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PERCHÉ NEPAL E BHUTAN?

Trekker on Manaslu Circuit Trek in Nepal

Viaggio in occasione del Festival delle Danze Religiose di Punakha

DAL 10 AL 21 FEBBRAIO 2019

La valle di Kathmandu con le sue caratteristiche costruzioni, è la porta per accedere al Bhutan, un ambiente con una natura incontaminata non ancora intaccato dal modernismo e dai ritmi frenetici del subcontinente indiano, dove si trovano delle impressionanti fortezze-monasteri chiamati Dzong.

Il piccolo Regno del Bhutan rimane tutt’oggi un mito e una meta particolare per chi ama la cultura asiatica e specialmente quella buddista e tantrica, dove la vita è rimasta ancora come nel nostro medioevo e nell’aria si respira la sacralità e la pace di un paese devoto alla religione buddhista.

Vallate verdeggianti circondate dalle cime innevate dell’Himalaya, imponenti fortezze, villaggi senza tempo abitate da persone tranquille e ospitali. Un viaggio che inizia con la visita della valle di Kathmandu, e i suoi monumenti più importanti per poi raggiungere a Paro in Bhutan , con un volo spettacolare che sorvola l’Himalaya. La scoperta del Regno del Bhutan viene effettuata nella regione nord occidentale del paese, che è quella più caratteristica e dove si possono visitare le vallate di Thimpu, Punakha, e la città di Paro che ospita anche il famoso Monastero Taktsang.

Il Bhutan, stato asiatico di soli 47.000 km quadrati situato tra Cina, India e Nepal, è rimasto isolato per secoli tra le pendici dell’Himalaya e chiuso per molti anni agli stranieri.

Oggi un ristretto numero di viaggiatori può godere dei suoi meravigliosi paesaggi, dei suoi splendidi monasteri-fortezza e delle sue tradizioni millenarie. Il Bhutan si sviluppa prevalentemente in alta montagna e conta su una popolazione di 1,5 milioni di abitanti che provvedono quasi interamente al loro fabbisogno alimentare grazie all’agricoltura, mentre solo una piccola parte della popolazione lavora nell’industria.

ITINERARIO

1° GIORNO: 10 FEBBRAIO: DOMENICA – ITALIA – KATHMANDU (NEPAL)

Ritrovo dei Sigg. partecipanti all’aeroporto di Venezia, disbrigo delle formalità doganali e partenza con il volo di linea per Kathmandu. Pasti e pernottamento in volo.

2° GIORNO: 11 FEBBRAIO: LUNEDÌ – ARRIVO A KATHMANDU (NEPAL)

Arrivo a Kathmandu. Disbrigo delle formalità doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento all’hotel. Registrazione, sistemazione nelle stanze riservate e tempo libero per un po’ di relax. Nel pomeriggio, incontro con la guida locale parlante italiano e partenza per la visita di Kathmandu, capitale e unico centro metropolitano del paese. Situata a 1337 m di altitudine, è una città piena di contrasti con i suoi agglomerati urbani che racchiudono uno straordinario patrimonio culturale ed artistico. Nel centro della città vecchia, fondata nel XII secolo dalla dinastia dei Malla, si apre la storica Durbar Square, la Piazza del Palazzo, dove venivano incoronati i re della città; fu dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1979. Sulla Durbar Square e sulle due piazze limitrofe si affacciano l’antico palazzo reale con balconi e finestre di legno decorati con pregevoli intagli; templi e monasteri induisti consacrati a Brahma il creatore, Vishnu il conservatore, Shiva il distruttore e il rigeneratore; splendidi edifici con cortili, come la Dimora della Kumari, una fanciulla scelta come dea vivente della città.  Tutto intorno si dirama il labirinto di vie della città vecchia. Proseguimento per Swayambhunath, chiamato anche “tempio delle scimmie” per la folta colonia di scimmie che qui vivono; il grande complesso buddista domina la città, con gli occhi vigili del Buddha che scrutano la valle in ogni direzione. La collina sulla quale sorge il tempio era, secondo la leggenda, un’isola emersa sopra un grande lago che sommergeva l’intera valle di Kathmandu, le sue origini storiche risalgono al 460 d.C. Al termine delle visite rientro in hotel per il pernottamento.

3° GIORNO: 12 FEBBRAIO: MARTEDÌ – KATHMANDU

Trattamento di Pensione completa e pernottamento. Al mattino proseguimento per la visita di Pashupatinath, la varanasi Nepalese, uno dei posti più sacri dalle valle di Kathmandu e il più importante Tempio  del Nepal. Consacrato al culto di Shiva, che qui e’ venerato come pashupati, signore degli animali e coservatore di tutti gli esseri viventi, il tempio si affacia sulle rive del fiume sacro Bagmati, che sfocia nel sacro Gange in India, Pasupatinath e’ popolare sopratutto  per la cremazione dei cadaveri, che si svolgono quotidianamente, per lo più sulla riva destra del corso  d’acqua, visita al meraviglioso stupa di Boudnath, dove è situato il più grande Stupa buddhista del Nepal, circondato da monasteri e abitazioni dai colori vivaci. Sembra di essere arrivati in Nepal. Nei pressi della spettacolare costruzione addobbata di bandiere di preghiera, tra i tantissimi piccioni che svolazzano tra i turisti, si aggirano monaci tibetani dalla testa rasata e in tunica bordeaux. Prima di effettuare il rituale giro della cupola in senso orario ci addentriamo tra le stradine attorno allo stupa. Pashupatinath significa “Signore protettore degli animali e guida delle greggi” dove le greggi sono formate dalle anime dei fedeli. Un gregge multicolore che affolla Pashupatinath non solo in occasione delle cremazioni ma anche per rendere omaggio al grande tempio di Shiva, il tempio hindu più famoso del Nepal nonché il maggiore luogo di culto dedicato al dio della creazione e della distruzione (Shiva). L’accesso al tempio è consentito solo agli induisti, ma una visita a questo luogo, per respirarne le atmosfere e la confusione è sicuramente da non perdere. Sul lato opposto del tempio e dei ghat delle cremazioni ci sono delle terrazze dalle quali assistere alle cerimonie. Qui i fedeli vengono per purificarsi o per cremare i loro cari. Il fiume diventa quindi luogo in cui fare abluzioni, dove lavare per l’ultima volta il corpo del defunto e il muto testimone del suo ultimo viaggio. Continuazione con le visite della valle di Kathmandu e sosta a Patan, seconda città della valle che sorge a sud di Kathmandu, ma è stata parzialmente inglobata dalla capitale. Storicamente è conosciuta con il nome sanscrito di Laliput, “città della bellezza”, fondata nel 250 a. C, governata da aristocratici locali e conquistata infine dai sovrani Malla. La Durbar Square di Patan è costellata di templi, palazzi ed edifici, che costituiscono una straordinaria rassegna di architettura newari. Dopo le visite rientro in hotel per il pernottamento.

4° GIORNO: 13 FEBBRAIO: MERCOLEDÌ – KATHMANDU / PARO/THIMPU (BHUTAN)

( 55 KM – 1,30 di viaggio) VOLO AEREO . 

Trattamento di Pensione completa e pernottamento in hotel.

In tempo utile trasferimento all’aeroporto e volo aereo per il Bhutan.

All’arrivo in aeroporto a Paro, dopo le pratiche doganali ed il rilascio del visto, incontro con la guida locale Bhutanese parlante inglese e la guida traduttore in lingua italiana e partenza alla volta di Thimpu (2294 mt), l’unica capitale al mondo senza semafori. All’arrivo, sistemazione in hotel e pranzo.

Nel pomeriggio visita della città di Thimpu con il National Memorial Chorten, lo stupa costruito nel 1974 e dedicato al re Jigme Dorji Wangchuck, uno degli edifici religiosi più importanti della città. In seguito si visitano una Painting School (l’Istituto Nazionale di Zorig Chumsum, ), l’imponente Trashi Chhoe Dzong, dove sono situate le case dei Ministri, la sala dell’Assemblea Nazionale, la sala del trono del re e la sede estiva dell’Abate del Bhutan, capo dei monaci bhutanesi. Al termine, rientro in hotel e pernottamento.

5° GIORNO: 14 FEBBRAIO: GIOVEDÌ – THIMPU/ CHIMI LAKHANG/ PUNAKHA 

Trattamento di Pensione completa e pernottamento in hotel. Continuazione delle visite di Thimpu con il Dechen Podrang, un magnifico palazzo che fu la sede del governo prima della costruzione di Trashi Chhoe Dzong, ora una scuola monastica con un tempio molto interessante ed un convento femminile. Si segnala che da Dechen Podrang una passeggiata in salita di circa 30 min. porta al Tempio di Wandigtse (XV sec.) che contiene 8 Stupa rappresentanti la vita di Sakyamuni e degli interessanti Mandala affrescati. Nei pressi del Tempio gravita una piccola Comunità di monaci Gomchen. Al termine delle visite trasferimento a Punakha (76 km – 3 ore con soste) attraverso lo splendido scenario naturale del passo di Dochu La, situato a 3140 metri, da dove è possibile godere una bella vista sull’Himalaya orientale. Lì, in una foresta lussureggiante in cui spiccano rododendri, ontani, cipressi, cicute, abeti, dafne (arbusto usato per fabbricare la carta secondo un metodo tradizionale), migliaia di bandiere di preghiera colorate circondano 108 Chorten costruiti per commemorare le recenti battaglie svoltesi ai confini con l’Assam; qui si trovano anche tanti piccoli Tsa Tsa che contengono le ceneri dei defunti, posti in gran numero attorno al Chorten più antico. La discesa tra scenari grandiosi porta alla valle di Punakha, una delle più belle valli del paese situata ad un’altitudine di 1250 m con yak, cactus, bambù, e risaie e dove si trova lo Dzong più bello e storicamente più importante del paese, meravigliosa sede invernale di Je Khempo, Abate del Bhutan. Lungo il percorso, transitando per un bel villaggio, ci si reca al tempio della fertilità di Chimi Lhakhang, posto in cima ad una panoramica collina che sovrasta il fiume. Questo tempio fu fondato dal grande Lama Kunley, “l’illuminato pazzo” il cui emblema fallico adorna l’ingresso di molte case rurali. Qui si recano le coppie sterili che con fiducia chiedono la grazia di avere figli.  Arrivo a Punakha ( 1300 mt. ), l’antica capitale del Bhutan e sistemazione in hotel.

6° GIORNO: 15 FEBBRAIO: VENERDÌ – PUNAKHA 

Trattamento di Pensione completa e pernottamento in hotel. Oggi nel grande spazio nel cortile dello Dzong di Punakha si tiene il Punakha Tsechu, uno dei momenti più importanti di tutto l’animato folclore della valle. Sulle balconate del grande Dzong i diversi dignitari, e, spesso, il capo lama. Le danze in costume occupano buona parte della giornata; il momento più atteso è la sfarzosa rappresentazione delle otto manifestazioni di Guru Rimpoce (Padamsambhava) ma ognuna delle danze ed anche le scene a sfondo comico sono eseguite con grande maestria dai monaci che utilizzano costumi e maschere di fattura squisita accompagnati da musiche tradizionali. Assiste all’evento con grande attenzione una grande folla di persone agghindate con gli abiti più belli, sembra quasi una gara a chi ha il broccato più pregiato; ma lo spirito di tutti è molto gioviale, non austero, e partecipare è interessantissimo.

7° GIORNO: 16 FEBBRAIO: SABATO – L’ESCURSIONE ALLA VALLE DI  PHOBJIKA (GANGTEY)

Trattamento di Pensione completa e pernottamento in hotel. Al mattino dopo la prima colazione in hotel ,l’escursione alla valle di Phobjika , confine geografico e culturale tra est e ovest del paese, con spettacolari panorami sull’Himalaya incluso il Gangkhar Puensum (7541 m), la montagna più alta del Bhutan . Qui si dirama la strada principale a Sud nelle cosiddette Montagne Nere per la valle glaciale di Phobjikha, posta a poco meno di 3000 metri. E’ un’area protetta in cui vivono cervi, volpi, leopardi, cinghiali selvatici e orsi himalayani e le famose e rarissime gru “collo nero” che migrano qui in Ottobre/ Novembre dal Tibet e dalla provincia dell’Amdo cinese e dal Ladakh. All’arrivo visita della cittadina di Gangtey e del Gangtey Goemba, costruito nel XVI secolo in cui risiedono una centinaia di monaci. La sala per la preghiera in stile tibetano è tra le più grandi del Bhutan. Visita al Centro delle Gru con il collo nero (Se siamo proprio fortunati, avremmo possibilità di vedere queste Gru). Al termine viaggio di rientro a Punakha, cena e pernottamento in Hotel.

8° GIORNO: 17 FEBBRAIO: DOMENICA – PUNAKHA / SIMTOKHA DZONG / PARO

Trattamento di Pensione completa e pernottamento in hotel. Dopo la colazione, visita del Punakha Dzong, il secondo più antico del Bhutan, costruito nel 1637-38 e che comprende vari templi, tra cui il Machey Lhakhang dove si trova il corpo di Shabdrung Ngawang Namgyal e di Pema Lingpa.   Sucessivamente partenza per Paro (2280 mt,125 km,  4 ore circa di viaggio). Lungo il percorso sosta a Simtokha Dzong, il primo dzong costruito nel 1629 da Shabdrung Ngawang Namgyal, l’abate proveniente da Ralung in Tibet che pose le basi della struttura religiosa e politica del Bhutan. Esso si trova a 2250 m di altitudine e presenta 300 bassorilievi in ardesia dipinta raffiguranti santi e filosofi. Al termine delle visite, partenza per Paro (2280 mt,), Centro di una verdissima vallata è un armonioso insieme di risaie, radure con salici piangenti e casette in legno. Lontano, a nord, tra le montagne boscose, il Chomolhari risplende di nevi perenni e le acque che discendono dai ghiacciai formano una miriade di limpidi torrenti che vanno a formare il Paro Chu, fiume principale della valle. All’arrivo , se’ il tempo permette visita del Paro Dzong, che appare come un monolito bianco che domina la valle e che fu costruito moltissimi secoli fa senza alcun chiodo o progetto architettonico. Si prosegue poi fino alla torre Ta Dzong, dove si visita il museo Nazionale (collezione di costumi, tessuti nazionali, pitture su stoffa thangka, argenteria, stampe, armature). Al termine delle visite, trasferimento  in hotel per il pernottamento.

Punakha Festival

9° GIORNO: 18 FEBBRAIO: LUNEDÌ – PARO

Trattamento di Pensione completa e pernottamento in hotel. Al mattino inizio della visita di Paro con l’escursione al Taktshang Goemba, il “nido della tigre”, il monastero costruito nel XIV sec. intorno alla grotta dove Guru Rinpoche, giuntovi in groppa ad una tigre, meditò per 3 mesi nell’VIII sec. d. C. E’ sicuramente il luogo più celebre del Bhutan, sospeso sulle rocce che sovrastano la valle. Per facilitare la salita (circa 3 ore in tutto), è possibile noleggiare un cavallo o un mulo, con il quale si giunge ad un primo rifugio da cui si gode una vista stupenda. Da qui si prosegue a piedi per un’ora e mezza attraverso una magnifica foresta e si visita il monastero.Nel pomeriggio sosta al Kyichu Lhakhang, uno dei più importanti e antichi luoghi sacri del Bhutan. In serata, rientro in albergo. Cena e pernottamento.

10° GIORNO: 19 FEBBRAIO: MARTEDÌ – PARO / KATHMANDU (NEPAL) VOLO AEREO 

Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento all’aeroporto e viaggio aereo per Kathmandu. All’arrivo, dopo le formalità doganali e ritiro dei bagagli , incontro con la guida Nepalese parlante italiano e partenza per la visita di Bhaktapur, il terzo centro urbano più grande della valle, situato a circa 30 minuti da Kathmandu, sull’antica via commerciale per il Tibet. La città è splendida ed ha conservato intatto il carattere tradizionale dell’epoca Malla, nella sua Durbar Square, nei templi, santuari, edifici, fontane, e nelle vie animate da vasai, intagliatori di legno, tessitori e numerosi artigiani di tradizioni centenarie. Al termine delle visite rientro in hotel, Pasti e pernottamento.

11° GIORNO: 20 FEBBRAIO: MERCOLEDÌ – KATHMANDU / ITALIA

In tempo utile trasferimento all’aeroporto, disbrigo delle formalità doganali e partenza con il volo di linea per viaggio per Venezia. Arrivo a Venezia. Disbrigo delle formalità doganali e fine del viaggio.

FINE DEL VIAGGIO E DEI SERVIZI

NOTE:

L’itinerario può subire variazioni dovute a ragioni tecniche operative pur mantenendo le visite previste nel tour  

Attenzione: L’iscrizione comporta l’accettazione di tutte le norme vigenti in materia di turismo.

LA NOSTRA QUOTA:

Minimo 15 Partecipanti   
€  3.290,00.-  
Supplemento Singola €   580,00.-

Per motivi organizzativi, dovuti all’alta stagione e chiusure straordinarie durante periodi di festività, l’ordine delle visite potrà subire delle variazioni. Qualora i siti specificati nel programma fossero chiusi o non disponibili nei giorni del viaggio, le visite verranno sostituite con altri siti di pari valore.

LA QUOTA COMPRENDE

  • Voli di linea in classe economica da Venezia a Kathmandu e da Kathmandu a Venezia in classe economica.
  • Tasse aeroportuali incluse in data 10.10.2018.
  • Voli interni Kahtmandu/Bhutan/Kahtmandu in classe economica.
  • Sistemazione in hotel di 4/5 stelle in camera doppia con servizi.
  • Trattamento di  Pensione completa in Kathmandu e in Bhutan (Pasti a buffet o Menu Fisso)
  • Assistenza all’arrivo e partenza in aeroporto dal nostro rappresentante
  • Servizio di pullman con aria condizionata in Kathamndu e senza aria condizionata in Bhutan.
  • Servizio della guida accompagnante parlante inglese in Bhutan.
  • Servizio della guida locale parlante italiano in Kathamndu e Bhutan.
  • Ingressi ai Monumenti in Bhutan e Nepal
  • Visto per il Bhutan.
  • Materiale informativo.
  • Kit da viaggio: Zaino, etichette bagaglio.
  • Assicurazione medico e bagaglio no-stop.
  • Diritti di agenzia.

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Mance
  • Bevande
  • Adeguamento carburante e tasse aeroportuali
  • Polizza annullamento viaggio (Consigliata)
  • Visto Nepal – USD 25 PER PERSONA – DOPPIO INGRESSO CON VALIDITÀ DI 15 GIORNI
  • Biglietto d’ingresso ai monumenti per la macchina foto / videocamera
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “LA QUOTA COMPRENDE”.
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